Relativamente alla visione umana dalla fisica sappiamo che il nero significa assenza di
radiazioni mentre il bianco deriva dalla loro somma ed in mezzo ci sta un mondo di colori
con infinite sfumature che noi fotografi, per comodità, adesso codifichiamo.
Brava Roberta Silvestro attraverso il monocromatismo propone questo profilo di una
persona di colore su uno sfondo scuro. Nero su nero insomma!
L’autrice sa che il nero nasconde e il bianco …rivela! Così che con la luce, e credo
aiutandosi un pò; in post-produzione, evidenzia i tratti essenziali di questo ritratto.
Lo sguardo è guidato dal visibile che partendo dalla scollatura ci conduce al collo, poi al
volto del quale segue il profilo. Un pò; di evidenza, necessaria, esiste anche, in alto, sui
capelli, questo evita uno sbilanciamento dell’immagine verso il basso. Ecco che i tratti
essenziali ci descrivono il soggetto meglio di un’osservazione piena.
Sappiamo che in fotografia nel meno ci sta il più. Roberta Silvestro suggerisce con la luce
e invita l’osservatore a completare il messaggio utilizzando il proprio risaputo e la fantasia
per dar corpo all’immagine e sono sicuro che ciascuno, attingendo al proprio vocabolario
visuale, vedrà un soggetto diverso.
Ringraziamo questa brava autrice di averci dato il piacere di immaginare!
Roberto Evangelisti







