Orietta Bay legge “Anemone il fiore del vento…” di Roberto Filomena

Eleganza, armonia, delicatezza sono i segni caratterizzanti di questa fotografia che anche in forza dell’essenzialità compositiva riesce a stimolare la nostra riflessione per condurci oltre l’apparenza, aldilà dell’appagamento estetico.

Un sotteso dialogo esistenziale che parla di bellezza e caducità, di forza e debolezza, di vigore e fragilità mentre suggerisce considerazioni sul percorso temporale dell’esistenza.

Tutto nella realtà è “con scadenza”. Effimero e fugace anche se apparentemente
leggiadro, invitante, suadente.

Monito sussurrato, evanescenza potente. Parafrasi e antitesi che portano a ragionare simbolicamente sulla provvisorietà della vita invitando a considerare con più lungimiranza quali sono le priorità che la devono guidare.
Una messa a punto simbolica, floreale, che accende la nostra immaginazione e costruisce percorsi.

Orietta Bay

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